Top 500 cross border ecommerce in Europa

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Cross Border Commerce Europe, in collaborazione con FedEx Express e Worldline,  pubblica un importante documento di ricerca che individua i top 500 cross border ecommerce.

L’ecommerce transfrontaliero, esclusi viaggi, rappresenta un fatturato di 146 miliardi di dollari nel 2020, in aumento del 35% tra il 2020 e il 2019.

La classifica Top 500 – i primi 10 posti

La classifica, che premia le performance transfrontaliere in termini di SEO, vendite e traffico, è così composta.

  1. Ikea
  2. H&M
  3. Pandora
  4. Smyths Toys
  5. Lego
  6. Nespresso
  7. Expert
  8. COS
  9. Swarovsky
  10. & Other Stories

I marchi H&M, COS e & Other Stories appartengono a H&M Group
Il negozio online H&M ha una media del 90% di visitatori transfrontalieri, raggiungendo quasi 4 miliardi di euro di fatturato transfrontaliero fuori dalla Svezia nel 2020.

H&M dimostra che una strategia di espansione transfrontaliera online  può superare con successo le aperture di negozi.

& Other Stories ha 74 negozi in 22 mercati e negozi online in 33 paesi.

Swarovski, Pandora, Expert, Cos e & Other Stories entrano nella top 10, sostituendo Zalando, Vivino, C&A, Zara e Tomtom.

I volumi di vendita del cross border ecommerce

I primi 500 rivenditori europei studiati generano 53,25 miliardi di euro nei 16 paesi dell’Unione Europea presi in esame dall’indagine, ovvero una quota di mercato del 61% del mercato totale del commercio online transfrontaliero in Europa.

Le vendite di Ikea sono state pari al 22,2% delle vendite Top 500 , ovvero 5,1 miliardi di euro (sempre nei 16 paesi europei), in crescita dell’11% rispetto al 2019.

Per tutti i marchi, le vendite online transfrontaliere hanno sovraperformato le transazioni online complessive. La ragione principale di questo aumento rimane la crisi sanitaria, secondo Cross-Border Commerce Europe. In media, i rivenditori omnicanale hanno registrato un aumento delle vendite online di circa il 45% (fino al + 70% nel quarto trimestre del 2020).

Tuttavia, la moda, che è la categoria di prodotto più ampia (metà della top 500 è costituita da negozi di moda online), ha perso il 15% del fatturato (online e nei negozi) nel 2020.

  • L’enorme aumento delle vendite online non ha potuto compensare la lunga chiusura dei negozi fisici.
  • I rivenditori di generi alimentari hanno aumentato il loro fatturato totale (online e in negozio) del 10% rispetto al 2019.

La crescita nei Paesi Europei

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fonte: Cross Border Commerce Europe
Infografica : http://docs.cbcommerce.eu/press-releases/top500/infographic-top500.pdf